domenica, febbraio 13

Almeno una volta nella vita: "E le gioie semplici...

...Sono le più belle..."
Così recitava una canzone del film San Francesco, l'unico santo, a dire il vero, che sinceramente non solo sopporto: mi piace.

Non nasce qui, ma dai piccoli particolari del camminare di questa mattina, le altre cose da fare nella vita:
16- camminare.. per camminare.
17- camminare magari "a piedi nudi nel parco", o almeno sentendo i piedi che cercano di entrare nella terra, perchè non siamo nati con le scarpe. Camminare nel fango e sull'erba, perchè non siamo (a parte qualche eccezione di rinascita) nati sull'asfalto.
18- camminare sentendo il corpo che si muove, le spalle che ruotano, le mani socchiuse, il polpaccio che sospinge in avanti, la colonna che spiraleggia verso il cielo.
19- camminare, annusando le mimose di febbraio, quelle che senza bisogno delle feste, son forti e signoreggiano sul lato dell'albero esposto al sole, e timide aspettano il calore dall'altro versante.
20- camminare osservando le code dei passeri, giallo arancio sotto il piumaggio anonimo; specchio d'ogni uomo semplice, che porta in cuore un sogno, e una piuma d'un colore speciale.

Buona piccola domenica!

10 commenti:

Madama Dorè ha detto...

Splendido, splendido...non conoscevo questa interpretazione del cantico delle creature. Grazie, e grazie anche del Tuo cantico...Dicono che l'universo sia una struttura energetica di risposta...ebbene: che ti risponda con tanta felicità e bellezza. Un abbraccio.

Lila ha detto...

@ Madama Dorè
:))
che dirti? grazie, e di cuore, ricambio per te l'augurio!

hobbs ha detto...

...ho in mente una bella immagine di te che cammini scalza in una pineta, possibile? :)

aprile è vicino, però...

un abbraccio.


H.

Lila ha detto...

@ hobbs
possible, possibile... :)
e presto sarà posssibile di nuovo!
un abbraccio a te

Mobu ha detto...

...guardare i pesci rossi nello stagno che ti mettono tanto allegria...
...facendo il morto a galla...
:)
Mobu

Enzo ha detto...

A proposito di San Francesco, qualche mese fa a Firenze ho visitato la Chiesa di Dante. In sottofondo ad accompagnarmi, le note di Fratello Sole, Sorella Luna. Divine.

Lila ha detto...

@ Mobu
già, questa si che è carina! Nello stagno del mio parco, però, ci sono solo papere e tartarughe... mi sa che devo cercarne un altro :)
un abbraccio..fuor di guscio



@ Enzo
Vero, è bellissima anche quella canzone. E naturalmente, anche FIrenze!
un saluto contemplativo

albafucens ha detto...

camminare.. per non fermarsi, proiettati in avanti.. verso l'orizzonte infinito, a passi lenti perchè i piccoli particolari non ci sfuggano in mdo da poterne così assaporare appieno le piccole gioie che vi si nascondono, quelle che devi strizzare un po' gli occhi per meglio metterle a fuoco

buona passeggiata mia dolce e saggia Amica
un abbraccio

TuristadiMestiere ha detto...

quanta delicatezza in questo post e quanta "luce"!

Lila ha detto...

@ albafucens
in altre parole... "apri gli occhi; e ora aprili di nuovo" (terry Brooks)
:))
grazie, e buon cammino a te, con un abbraccio affettuoso


@ Turista di Mestiere
grazie, sono felice che traspaia la luce, che si vedeva domenica camminando!