domenica, dicembre 18

Premessa...

Appartenermi vuoi davvero, amico mio?
Tu di nessuno sei, se non di te,
e aneli me conoscer seppur ora,
neppur hai il cuore tuo veduto ancora.
Conoscilo e per prima cosa afferra
la tua prima materia da mutare,
i tuoi metalli tutti, la tua terra
dall’emozioni erosa, che son mare.
E l’aria, che l’animo compone
col fuoco riscaldare devi, piano,
poi mesci tutto ciò nel calderone,
è questo che noi maghi trasmutiamo!
Ponendo il detto sopra a cucinare,
raccolto il materiale da te stesso
vedrai come d’incanto t’apparire
che tutto ti compone pure adesso
che tu cercando vai nell’altrui cuore
il paio, l’altro, che ti dia l’ “Amore”!
Ancora appartenermi non vorrai,
ne’ me vorrai tenere tanto stretta
poiché formando il filtro scoprirai
che dentro ha(i) l’infinito che ti spetta
se immobile al tuo posto non ristai
e muovi, pur muovendoti giammai!



Benvenuti, nuovi lettori, e cari amici "vecchi", 
che passano, aspettano cercano; ciascuno di noi ha dei momenti in cui scrive altrove, in camera esterna se posso dire, e sospende il racconto di sé; ma non dimentichiamoci mai. 
L'attenzione ora, è verso un fuori, che mi sta dentro come un'appartenenza, che però (così avevo auspicato in questo scritto anni fa) non è un possesso egoico.. (e così sia), ma un'espansione di coscienza. 
 

4 commenti:

Tiziana Bergantin ha detto...

Ti auguro un sereno 2012

Lila ha detto...

grazie, Tiziana. Altrettanti cari auguri a te, per le feste ed il nuovo anno

Madama Dorè ha detto...

Mi è balzata alla mente l'immagine di una buona strega, intenta a rimestare nel calderone pozioni risananti.Ti auguro che siano efficaci e portatrici di prosperità. Un abbraccio.

Lila ha detto...

@ Madama Dorè
EH si, quella era l'idea :)
una lenta bollitura, rimescolare e malgamare...
sotto natale poi, che ci si sente tutti un po' elfi e un po' Magi, mi pareva appropriata.
Abbraccio te :D