giovedì, luglio 5

Alla ricerca di te


Nessun libro mi legge il contorno
del lato che tieni nascosto;
a prua di navi in transito, m'inganno
credendole talvolta l'arca, e a volte
l'ancora che mi riconduce
alla partenza, se smarrisco la rotta.

Una rotta che avevo accennato
e che ora si scrive da sé, inducendomi
a doppiare il capo, abbastanza lontano
da vedere ambo i lati in un volto,
mentre a volte mi schianta naufraga
sulla costa di un profilo solo.

E mi perdo, non sapendo ricordare.
Mi perdo la via del tuo cuore
tra le onde che spazzano il mio
irridendomi con pochi riflessi.



13 commenti:

Madama Dorè ha detto...

Un doppio volto; quello di Giano... e forse in mezzo un terzo volto, invisibile ai più, ma il più interessante per chi lo sa vedere. Bella poesia! Un abbraccio.

Lila ha detto...

Carissima madama Dorè, grazie del tuo pensiero (e dell'apprezamento!)
una forte abbraccio a te

albafucens ha detto...

E ' davvero molto bello quello che hai scritto
scorrendo le parole se ne avverte il flusso...
una ricerca che spero ti faccia arrivare, approdare in un porto sicuro al riparo dalla tempesta

un abbraccio

Lila ha detto...

@ albafucens
grazie,cara, lo spero anche io. E intanto, tra altezze e profondità, tempeste e quieti, mi godo il viaggio, che di per sé è già meta.
Ti abbraccio

alpexex ha detto...

chissa' quale isola, dietro i riflessi...

Lila ha detto...

@ alpexex
chissà che isola, e quale il panorama; montagne o sabbia, il viaggio continua, cercando.

TuristadiMestiere ha detto...

in questo caso, ciò che conta è il viaggio, non la quiete o la tempesta, non il mezzo o in fine. OT: tra mille brani di "Continua il viaggio" avrei saputo riconoscere il tuo senza alcuna esitazione. Quel "crepuscolo macchiato di oleandri" è la tua inconfondibile firma! :P

TuristadiMestiere ha detto...

uff... volevo scrivere "il" fine, non "in" fine...

Lila ha detto...

@ Turista di Mestiere
hai detto benissimo: quello che conta è il viaggio. (il fine :-) ) Che a volte porta, oltre la meta immaginata.

albafucens ha detto...

concordo... il viaggio stesso è meta
la cosa più importante quando si decide di partire... intraprenderlo quel viaggio animati da un nuovo spirito, per potersi così soffermare a cogliere tutte le sfumature possibili e immaginabili :) senza smettere di meravigliarsi mai, perchè il viaggio è Vita

un abbraccio

Baol ha detto...

Il lato oscuro ce l'hanno tutti, alcuni son solo più bravi a nasconderlo...

Lila ha detto...

@ albafucens
si, il viaggio è la vita. E non smettere di meravigliarsi, guardarla con gli occhi dei bambini e conservando l'innocenza nonstante tutto, lo rende leggero anche nelle avversità. La tempesta è parte del nostro destino, ma arriva sempre la quiete e una sponda su cui riposare.
Un abbraccio a te!

Lila ha detto...

@ Baol
Nascondere non fa scomparire le cose, e poi l'ombra è più netta laddove ci sia più luce,che poi è anche ciò che ci permette di vederla. A me piace guardare laà, sperando di vedere ambo le cose :)