venerdì, settembre 14

Il tempo dei saluti - le cose da fare nella vita

Sta finendo la stagione.
Si chiudono gli ombrelloni, ci si saluta sulla riva, un po' sporchi di quella sabbia che vorremmo portarci a casa, come se l'estate, così facendo, potesse non finire. Sospiriamo di desiderio, salvo accorgerci subito dopo che la tenda piegata nel sacco, e le nuvole sull'orizzonte, sono esattamente dove devono stare.
Che le cose sono destinate a finire perché la vita e l'universo, sono fatti di cicli a spirale.
Un domani non troppo lontano, che nella relatività del tempo è già ora, torneremo sulle rive; chi, fingendo di non sapere che la sabbia è cambiata, portata dal mare o dal vento un po' più qua. Altri sapendo che nemmeno nello stesso mare ci si bagna due volte, soprattutto se si concede spazio al cambiamento.

Ci saluteremo sulle rive, e con altri ci ritroveremo o ci perderemo nella rete;   Madama Dorè ci sta salutando, forse perché ha trovato l'uscita dal labirinto, e ci auguriamo, è finalmente felice.















Altri arriveranno e li terremo in mano come si prende la rena;  alla fine, resterà solo la mano, e poi sarà anche quella polvere. Ma se sappiamo, e ci manteniamo coscienti, non smetterà di sussistere, si sposterà solo un poco più in qua, portata ora dal mare o dal vento.

Perché la vita e l'universo enumerano molte più cose da fare delle 102 cui aspiro, per poi sommarne altre sei, e arrivare a 108, e poi chissà.

Ora che vi ho detto la fine, forse devo ricominciare dal principio:
33- iniziare ogni giorno dal principio la lista delle cose da fare, per fare di ogni numero un limite da infrangere.

Ora che vi ho detto la fine, posso smettere di contare i granelli, e cercarmi le dita, e dalle dita arrivare un po' più su, un po' più dentro, anzi, molto più dentro. A quella scintilla che ci brilla dentro gli occhi, quasi una lacrima, quando ci si accomiata.
A quella scintilla che ci brilla dietro negli occhi. Come il sorriso di quando ci si trova.


Buon viaggio, Madama Dorè


Alba sul mar Rosso









8 commenti:

Mobu Mobula ha detto...

Viaggiatori.
Siamo viaggiatori.
Qualcuno si ferma per un giorno, altri per anni, ma alla fine riprendiamo tutti a viaggiare.
Io viaggio da sempre e non viaggio mai.
Un saluto
Mobu

Lila ha detto...

@ Mobu
viaggiare da sempre e non viaggiare mai..
alla fin fine è forse il modo migliore di andare: "stando".

Ben trovato :)

Madama Dorè ha detto...

Ti ringrazio per l'augurio...se trovo i pomi d'oro (che non sono pomodori) possiamo condividerli come abbiamo condiviso molte altre cose. Un abbraccio con affetto.

Lila ha detto...

carissima Madama Dorè,
tra poco è inverno, e sarà tempo di pomi d'oro :)
un abbraccio amorevole

Tiziana Bergantin ha detto...

Già un viaggio finisce e subito ne comincia un'altro, è la vita. Un saluto cara Lila.
Auguro un buon viaggio nuovo a Madama Dorè

Lila ha detto...

@ Tiziana
ben detto! sarebbe bello che tutti lo sapessero, ma contentiamoci, e teniamoci sempre pronte noi.
a presto

LinceNera ha detto...

Sospesi. Siamo sospesi in un viaggio che è espressione e ricerca. Non amo gli addi, cerco sempre di trasformarli in sogni perpetui e mutevoli: i blog ne sono un'espressione valida. Dai viaggi si deve tornare per raccontare le vite diverse che si sono incontrate. Buon viaggio a Madama Dorè.

Lila ha detto...

@ LinceNera
"dai viaggi si deve tornare per raccontare", si. Per raccontarsi come si è, non come si era. In questo eterno muoversi, per poi scoprire che siamo sempre QUI, e ORA.

anche io, non amo gli addii.