martedì, gennaio 19

Passi


Poco dopo l'alba.
Cammino vestita di nero e grigio, come le penne d'ala di certi gabbiani, sprofondata nel crocchiare dell'erba incartata nella brina; la stessa, ma meno fitta, mi splende tra i capelli.  Cammino sentendomi l'ala del gabbiano, la stessa gentile determinatezza ad innlzarmi, ma senza rumore, senza strepiti, senza aprire il becco perchè non sono alla ricerca di cibo, ma solo in volo.
E scegliendo la rotta, uscendo dall'ombra verde argento che si forma a quest'ora tra i pini, l'ho visto venirmi incontro ad ali aperte.

Cosa ci fa qui un gabbiano, che non c'è un filo d'acqua se non quella gelata per terra, il sentiero d'argento tra me e la terra?
Cosa ci fa un gabbiano, rosa di sole che si scalda, lungo l'argine erboso del mio risveglio?

Me lo sono chiesta, se fosse vero o solo immaginato. Immaginata anch'io in quel corpo che solcava silente il cielo a pochi metri dal suolo. E' cielo anche quello. Ma lo puoi toccare.

Ha virato, ha liberato il mio sguardo sull'infinito degli altri metri che stavano dietro di lui., seguito da un altro; un gabbiano con il corpo d'oro fiammeggiante.
D'oro come il raggio che specchiava sulla superficie bianca della mia pelle, o delle sue piume. D'oro come l'aria che s'infila solida nelle mie narici e sostiene il suo volo. E il mio movimento.

D'oro, lo giuro, come il filo che scorre dal mio petto, e scavlca le donne che sono stata e quella che sono, e senza nessuna difficoltà, teso fra qui e il sole, mi conduce fino al cielo.

Non credo d'essere mai stata così sveglia.




13 commenti:

Antonella ha detto...

Impossibile aggiungere qualcosa..Bellissimo

Baol ha detto...

Concordo con Antonella...Bellissimo

Lila ha detto...

@ Antonella e Baol
è stata una specie di magia...

Madama Dorè ha detto...

Mi aggiungo al coro di Bellissimo per questa sequenza di immagini e di suoni che descrivono l'incanto di un giorno che nasce. Che ogni giorno sia l'inizio del mondo...

Marisa ha detto...

Hai scritto un post bellissimo, il tuo desiderio di fuga è molto forte in te e forse senti gia spuntare le ali e tra poco spiccherai il volo verso la tua libertà.
Te lo auguro con tutto il cuore.

minervabianca ha detto...

Bellissimo ed emozionante...mi sembrava di rivedermi in quell'alba grigia e assolata al tempo stesso

Lila ha detto...

@ Madama Dorè
ed io mi unisco alla tua voce: che ogni giorno sia l'inizio del mondo. Bellissima!

@ Marisa
grazie. A volte ho la sensazione di esserci già, in volo, ma d'averlo dimenticato...


@ Minerva Bianca
visto il tuo avatar (si dice così?) non è difficile immmaginartici, nell'alba a splendere.

minervabianca ha detto...

ciao lila...sei davvero dolcissima, ti ho risposto sul mio blog ma qui sul tuo volevo dirti che sei davvero una persona fantastica, sono pochi quelli che amano tanto il prossimo da diventare donatori...spero che il nostro sogno comune si possa avverare e vedrai che sarà bellissimo.Un bacio grande

maria rosaria ha detto...

sono quelle sensazioni talmente belle ed intense che si riescono a fissare disegnandole con delle parole... proprio con il filo d'oro che hai usato.
bacio, lila

Lila ha detto...

@ minerva bianca
Si, ho letto quel che hai risposto, e spero anche io che le persone si sensibilizzino un po' di più a questa cosa.
Un abbraccio



@ maria rosaria
:)
mi è venuto proprio bene, eh?ho cercato di portarmi a casa ogni sensazione così com'era, anche se non è mai la stessa cosa scrivere, leggere e sentire... ci ho provato.
Baci

Aria ha detto...

bellismo post Lila.
a volte per volare non servono le ali, a volte basta un sentimento, un'emozione, un evento. a volte basta anche solo un fiore per imboccare la via del primo vento e salire su nel cielo sopra ogni cosa terrena.
tutti possono svolazzare, ma pochi possono volare e tu ci riesci benissimo
un saluto
Aria

Lila ha detto...

grazie, Aria. Mi sto impegnando ma talvolta svolazzo anche io. Tal altra resto a terra. Comunque ci provo!
un abbraccio

enne ha detto...

Non so se è stato un sogno o l'immaginazione di uno status particolare, ma certi stati di grazia dovrebbero visitarci più spesso.